#iocostruiscosperanza

07 giugno, 2019

Post By : vins

Anche quest’anno nella diocesi Cosenza-Bisignano è arrivata “la Fiaccola della Giustizia e della Legalità” che vede coinvolte le dodici Caritas calabresi e che è promossa dal progetto “Costruire Speranza 2, L’agire pastorale delle Chiese di Calabria: buone pratiche di giustizia e legalità”, in collaborazione con la Caritas Italiana, Progetto Policoro e sostenuto dalla Conferenza Episcopale Calabra.  Il progetto promuove pratiche di legalità attraverso lo sviluppo di percorsi di sensibilizzazione, di promozione, di animazione e laboratoriali. Il progetto è promosso dalla Conferenza Episcopale Calabra (CEC), sostenuto dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI), da Caritas Italiana e in collaborazione con Progetto Policoro. Coinvolge le 12 Caritas calabresi. L’obiettivo generale è quello di sensibilizzare ed educare i giovani al tema della legalità, della responsabilità e della partecipazione per la promozione di azioni di cittadinanza attiva, per la creazione di un dialogo aperto con gli enti locali e per offrire strumenti per fare scelte di vita consapevoli soprattutto nel mondo del lavoro.  “La Fiaccola della Giustizia e della Legalità”, rappresenta per ogni diocesi  un momento di sensibilizzazione, di preghiera e riflessione, ma anche di approfondimento di temi legati alla giustizia e alla legalità. La Fiaccola rappresenta la reciprocità e il filo conduttore delle nostre iniziative. Attraverso tale simbologia si intende raggiungere le “periferie esistenziali” al fine di consolidare l’azione capillare educativa della Chiesa sui temi della giustizia e della legalità.

Nella giornata di sabato 11 maggio, la Fiaccola ha accolto la nazionale italiana dei campioni del Mondo e di Europa di basket dei ragazzi down all’interno della manifestazione “Campioni di vita e di sport 3.0” organizzata da CSI Giovanni Paolo II di Marano Principato e dalla Fisdir. L’accoglienza è avvenuta presso la sede dell’associazione Casa Nostra alla presenza di Mons. Francesco Nolè. I campioni hanno pranzato con gli ospiti, i volontari e le suore. Nel pomeriggio si è tenuto il convegno “Sport e disabilità” presso il Chiostro San Domenico dove è intervenuto anche Don Rocco Balsano referente Caritas  diocesana del progetto “Costruire Speranza2”. Durante il suo intervento ha spiegato il perché del nostro motto “#iocostruiscosperanza”, sottolineando che a partire da una presa di coscienza personale si inizia a costruire la propria vita aprendosi all’altro attraverso azioni concrete, come hanno saputo fare questi ragazzi e quanti hanno creduto in loro.  Domenica 12 maggio la Fiaccola è stata portata dai ragazzi a Marano Principato dove ha incontrato la comunità all’interno della celebrazione eucaristica luogo di incontro per eccellenza in cui la Speranza di cui si fa portatrice questa iniziativa trova la sua giusta collocazione, ovvero in quella virtù teologale che insieme alla Fede e alla Carità fanno da motore per la vita umana.  Da subito a trasparire sono state la loro vitalità e la loro capacità di non arrendersi che gli hanno permesso di realizzare in brevissimo tempo il sogno di diventare campioni dimostrando che quando ai sogni si unisce una forte volontà nulla diventa impossibile.

Infine lunedì 13 maggio presso l’Associazione Casa Nostra che si occupa di dare accoglienza e dignità a chi attraversa momenti particolarmente difficili mediante l’erogazione di servizi tra i quali mensa, doccia, lavanderia, assistenza medica e legale , si è tenuto il primo torneo di e-sport tra ospiti e volontari. L’attività è stata pensata per dare un momento di spensieratezza soprattutto a quei ragazzi che troppo presto hanno dovuto fare i conti con la durezza della vita. La mattinata si è svolta all’insegna del sano divertimento che si è conclusa con la premiazione e il taglio della torta in un momento di convivialità.

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